Sindrome dell’intestino irritabile

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Sindrome dell’intestino irritabile

Salve a tutti 🙂
Lo so è da parecchi mesi che non aggiorno il mio piccolo mondo e sono parecchio mortificata, ma sono stata molto molto impegnata col lavoro e la libera professione.
Sono stati mesi impegnativi ma ricchi di tante tante soddisfazioni e sfide.
Ma son tornata e spero di riuscire a farmi perdonare con questo articolo con il quale vorrei ufficialmente inaugurare la sezione di “Alimentazione e nutrizione”.

Oggi vorrei infatti parlarvi della sindrome del colon irritabile ( o Colite spastica, colite nervosa, colon spastico, colite mucosa), un disturbo, o meglio insieme di disturbi,  funzionale gastrointestinale che interessa principalmente il colon.

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Tale sindrome è caratterizzata da:

 

  • Alterazioni dell’alvo con episodi di diarrea o stitichezza o entrambi (ahimè)
  • Crampi addominali
  • Meteorismo
  • Gonfiore e tensione addominale
  • Nausea
  • Passaggio di muco nelle feci
  • Urgenza all’evacuazione dopo i pasti

 

Epidemiologia

Quanto?:  Secondo le indagini statistiche la sindrome del colon irritabile interessa circa 1 individuo su 5 e con un incidenza annua pari all’1-2%.

Dove?: In particolare pare che le aree mondiali maggiormente interessate sono l’America centrale e l’America del Sud mentre il Sud-est asiatico vanta il minor numero di persone affette da questo disturbo.

Sesso: L’IBS è un disturbo principalmente femminile ma in realtà i casi stanno aumentando anche tra gli uomini secondo un rapporto maschi/femmine 1:2 e con variante stitica nelle donne.

Età: La maggior parte delle persone colpite da IBS hanno un età compresa tra i 20 e 30 anni.

 

 

Come si diagnostica?

Eh…bella domanda.

Si può dire che diagnosticare il colon irritabile non sia particolarmente semplice come diagnosticare una semplice intolleranza al lattosio o la celiachia o la SIBO (sindrome da contaminazione dell’intestino tenue).

Per questi disturbi esistono infatti dei test ben specifici:

  • Per l’intolleranza al lattosio: il Breath test al lattosio
  • Per la celiachia: analisi sul sangue specifiche come la ricerca di anticorpi antiendomisio e antitransglutaminasi e eventuale biopsia duodenale in caso di positività all’analisi sul sangue…e ovviamente in aggiunta c’è tutta la parte sintomatica.
  • Per la SIBO: il Breath test al lattulosio

 

E per il colon irritabile? Ahimè niente di tutto ciò.

Ci si basa principalmente sui sintomi che devono corrispondere ai Criteri di Roma III*  ma anche su una serie di analisi necessarie per escludere la presenza di patologie infiammatorie organiche.

La principale differenza tra le due o ad esempio tra un Morbo di Chron (IBD**) e IBS (che spesso dal punto di vista sintomatico vengono confuse tra di loro anche se il Chron in realtà è molto più invasivo) è l’assenza nell’IBS di un danno d’organo e dunque di un alterazione strutturale visibile e evidente a carico della mucosa intestinale, inoltre il Chron e la rettocolite ulcerosa possono complicarsi in tumori del colon-retto mentre l’IBS non ha (fortunatamente) questa maledettissima complicazione.

Inoltre delle volte nella IBS è possibile trovare dei valori di calprotectina fecale (un marker fecale di infiammazione intestinale) più alti della norma ma decisamente molto più bassi dei livelli riscontrati nelle IBD.

 

Quindi benchè IBS (funzionale e cronico, ovvero senza danno d’organo)  e IBD (organico e cronico) facilmente possono essere confusi tra loro non solo in via sintomatica ma anche come acronimo, capite bene che sono due cose totalmente diverse..e proprio perché spesso è facile scambiarle tra di loro per poter diagnosticare un IBS è bene fare analisi approfondite proprio per escludere patologie organiche ben più importanti.

Ma quali sono i criteri diagnostici per la sindrome dell’intestino irritabile?

Dolore o disagio addominale ricorrente almeno 3 giorni per settimana e negli ultimi tre mesi Associato a 2 o più sintomi come:

 

  1. Miglioramento della sintomatologia con la defecazione
  2. Esordio associato a modificazione della frequenza delle evacuazioni
  3. Esordio associato a variazione della consistenza forma (aspetto) delle feci

 

Dunque oltre alla presenza del dolore e disagio addominale vengono prese in considerazione anche la frequenza di evacuazione e la consistenza delle feci e proprio in base a questi parametri è possibile classificare l’intestino irritabile in:

 

IBS-D : in cui abbiamo una prevalenza diarroica con feci acquose o sciolte > 25% e feci bernoccolute e dure o caprine < 25% delle evacuazioni

IBS-C: in cui abbiamo una prevalenza della costipazione con feci dure e bernoccolute o caprine > 25% e feci sciolte o acquose < 25% delle evacuazioni

IBS- M : in cui abbiamo una situazione mista e alvo alterno (stipsi alternata a diarrea), con feci dure e bernoccolute o caprine > 25% e feci acquose e sciolte > 25% delle evacuazioni

 

A tal proposito risulta molto utile per la classificazione la Scala di Bristol

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Si tratta di un metodo di valutazione del transito intestinale basato sull’ osservazione della forma e caratteristica delle feci….e che potete fare tutti in casa, anche per valutare la vostra funzionalità digestiva

Oltre alla presenza di sintomi intestinali si può verificare anche la presenza di sintomi ancora più aspecifici come nausea, spossatezza, dolori ossei, difficoltà nel sonno, ma quelli più comuni sono senza dubbio i sintomi gastrointestinali.

 

Le cause del colon irritabile

 

eziopatogenesi

 

Al momento non sono presenti sufficienti studi scientifici che stabiliscano quale sia la reale causa di questa sindrome e quasi sicuramente la causa molto probabilmente non sarà nemmeno una specifica ma partecipano più fattori.

 

Alla base c’è senza dubbio una aumentata sensibilità intestinale ai cibi (soprattutto alcuni alimenti ricchi di FODMAP ovvero degli zuccheri fermentescibili appartenenti alle famiglie degli Oligosaccaridi, Disaccaridi, Monosaccaridi e Polioli e di cui vi parlerò in maniera più approfondita nei prossimi articoli  ) e alle varie tensioni soprattutto nervose e stressanti.

 

IBS e stress

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Tra le cause pare sia particolarmente influente proprio lo stress, causa che spesso viene sottovalutata…erroneamente aggiungerei, anche perché come ben sapete lo stress quando ci si mette è in grado di causare un gran casino su  tutti i fronti..non solo quello psicologico ahimè.

Ma che centra lo stress con l’intestino?

Oh ragazzi miei centra eccome. L’apparato gastrointestinale non è un entità a se e separata dal cervello..tutt’altro!!! L’intestino è rivestito da una fitta rete di neuroni che prende il nome di Sistema Nervoso Enterico, in pratica è come se avessimo un secondo cervello in pancia. Tale rete neuronale è in stretto collegamento con il cervello andando a costituire il cosiddetto Brain-Gut Axis, ovvero l’asse intestino-cervello.
Si tratta di un sistema molto complesso e di una profonda interazione tra i due “mondi” che spero di riuscire ad approfondire più in là in un nuovo articolo 🙂

 

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Vi è mai capitato di farvela letteralmente sotto dalla paura o di essere talmente in ansia prima di un esame e avere spiacevoli fastidi intestinali o di scappare di corsa (neanche foste rincorsi da un T.Rex) in bagno?

Bene…a entrare in azione in questo caso è proprio l’asse intestino-cervello, tutto ciò che ci perturba a livello emotivo potrebbe riflettersi (nei soggetti maggiormente predisposti e suscettibili) proprio a livello intestinale.

In particolare nei soggetti che soffrono di IBS, una situazione stressante come un grave lutto, uno spavento, la perdita del lavoro etc., oltre a scatenare la sindrome può addirittura esacerbare la sintomatologia.

 

 

stress

Gli stressors attivano a livello cerebrale tutta una serie di reazioni a catena che portano alla liberazione dell’ormone ipotalamico CRH o CRF (ormone di rilascio delle corticotropine) il quale stimola l’ipofisi per la liberazione dell’ormone ACTH (ovvero l’ormone adrenocorticotropo) Il quale andrà a stimolare le ghiandole surrenaliche alla produzione di cortisolo…l’ormone dello stress e si avrà inoltre un aumento della produzione delle catecolamine che andranno ad agire a livello intestinale.

 

 

Ma qual è l’influenza di questi ormoni e neurotrasmettitori a livello intestinale?
Il cortisolo è un ormone catabolico..anzi…è l’ormone catabolico per eccellenza, il nemico di tutti…soprattutto di chi sta tentando di mettere su massa muscolare.

A livello intestinale il cortisolo esplica il suo effetto catabolico andando a ridurre il tournover delle cellule della mucosa intestinale portando quindi a un indebolimento della stessa che risulta maggiormente soggetta alle infiammazioni.

Le catecolamine invece stimolano il rilascio di citochine infiammatorie, intervengono sulla motilità intestinale e soprattutto hanno un importante influenza sulla flora batterica portando nel tempo a una sua alterazione e dunque disbiosi.

 

IBS e microbiota intestinale

INTESTINO-MICROBIOMA-PANCIA

La qualità e soprattutto quantità della flora batterica intestinale e una sua alterazione, con un alterato rapporto tra flora benefica e flora “dannosa” (che normalmente sono in equilibrio), è un’altra delle cause dell’IBS, come abbiamo letto poc’anzi può essere strettamente correlata allo stress ma in alcuni casi lo stress sembra non centrare, o meglio, potrebbe sopraggiungere in seguito e esacerbare i sintomi…insomma…sto stress è peggio del prezzemolo.

Ad avvalorare questa importante ipotesi c’è il fatto che nel 30% dei soggetti i sintomi dell’intestino irritabile si sviluppano in seguito a episodi di gastroenterite non regredita del tutto, causata soprattutto da batteri come Salmonella, Campilobacter, Shigella che sono in grado di creare profonde alterazioni a carico del microbiota portando quindi a quello che viene definito colon irritabile post-infettivo.

Ma le alterazioni della flora batterica intestinale possono essere causate non solo da situazioni stressanti, terapie farmacologiche (antibiotici), infezioni, ma anche e soprattutto da un alimentazione non adeguata ricca di alimenti industriali e carichi di additivi, dolciumi, caramelle, junk food.

Vista l’importanza della flora batterica intestinale nei processi digestivi, nei processi di nutrimento delle cellule della mucosa intestinale, nel loro effetto barriera e protettivo nei confronti degli enterociti, produzione di vitamine etc. appare chiaro come una sua alterazione nei soggetti geneticamente predisposti (ma non solo) può portare a un aumentata suscettibilità dell’intestino e dunque a uno sviluppo della sindrome.

Insomma le cause sono diverse….in alcuni soggetti può essere una sola (come nei casi di colon irritabile post-infettivo) ma il più delle volte partecipano più fattori contemporaneamente.

Sicuramente vi starete domandando “Ma esiste una cura per questo disturbo?” Beh….la mia risposta penso proprio non vi piacerà…al momento NO, non esiste una cura definitiva ma con tale sindrome si può tranquillamente convivere e soprattutto imparare a gestire i sintomi.

 

  • In primis bisogna contrastare innanzitutto lo stress, sia mediante tecniche di gestione dello stress ( meditazione, yoga, esercizi respiratori) e integrazione.
  • Terapia probiotica adeguata e eventualmente, se necessario, terapia farmacologica
  • Alimentazione: In questi casi è molto valido e efficace il protocollo alimentare Low FODMAP di cui vi parlerò nei prossimi articoli.

Bene….credo di avervi tediato abbastanza  ma ci tenevo a parlarvi di questo argomento che reputo di grande importanza dal momento che i casi di IBS sono in continuo aumento.

Alla prossima

 

Note:
** IBD  Infiammatory Bowel Disease o Malattia intestinale  cronica infiammatoria (MICI)

* I Criteri di Roma
I Criteri di Roma sono dei criteri diagnostici stabiliti da una commissione internazionale e nati grazie alla Fondazione Roma. Essi sono  usati per definire diagnosi e trattamento di disturbi funzionali gastrointestinali come IBS, dispepsia funzionale, sindrome da ruminazione, disordini funzionali dell’esofago etc.

 

Potete trovare il mio articolo anche nel sito www.corporesanofitness.com
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Work in progress…il blog si rinnova

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Effettivamente è da un po’ che sto trascurando questo mio piccolo mondo..ma è un periodo per me di grande fermento lavorativo e il tempo da dedicare allo spignatto..beh sta iniziando a scarseggiare. Ma esiste un piccolo trucco: ORGANIZZAZIONE…ed è bene che questa parola me la ficchi ben bene nella mia testolina 🙂 🙂
Partiamo prima di tutto, prima ancora di aggiungere nuovi articoli (perchè le idee e le sperimentazioni..non mancano), dalla riorganizzazione del blog.
Ho curato maggiormente le varie sezioni e ora sarà più facile sia per me che per voi avere una visione più globale degli articoli 🙂

Vi lascio in questo articolo i collegamenti alle varie sezioni (che potete comunque trovare nella parte superiore della pagina) :

 

Teoria Cosmesi                                                                                                          

  Chimica

 

Cosmesi Home Made

cosmesi-naturale

 

 

Natural Review
19657-che-cos-è-la-cosmesi-naturale

 

 

 

 

 

 

 

Fitoterapia (WORK IN PROGRESS)

 

Alimentazione e nutrizione  (WORK IN PROGRESS)

 

Ultrabalm Lush fai da te

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Natale è ormai alle porte..manca praticamente una settimana esatta 🙂
Come procedono i preparativi?
eheheheheh se siete in crisi perchè siete a corto di idee o siete delle ritardatarie croniche e causa tempi ristretti vi riducete ai regali dell’ultimo minuto..niente paura..questo potrebbe fare il caso vostro.
Il sito e i prodotti Lush, si sa, sono fonte principale di ispirazione per gli spignattatori e fanno davvero molta gola.
Alcuni prodotti sono davvero molto carini e funzionali, coloratissimi e profumatissimi (e le profumazioni ahimè sono davvero molto difficili da riprodurre…ma non è la profumazione a fare un cosmetico 😉 ) ma spesso hanno un prezzo davvero spropositato.
Alcuni sono fortunatamente molto semplici da riprodurre e senza nemmeno scervellarsi nella ricerca di materie prime particolari 😉
Uno di questi è senza dubbio il balsamo multifunzione Ultrabalm , una sorta di unguento molto semplice composto da soli 3 ingredienti:

  • Olio di Jojoba
  • Cera di Candelilla
  • Cera di Rosa

 

 

“Una formula molto semplice ma efficace, con soli tre ingredienti idratanti questo balsamo eroico è in grado di fare tutto. Per un sollievo immediato, applicalo dovunque ci sia bisogno di un intervento idratante d’emergenza, come labbra screpolate, gomiti, talloni o pelle rovinata dal freddo o dal sole, oppure usalo per domare le sopracciglia ribelli, per ravvivare i tatuaggi o per proteggere la pelle quando ti tingi i capelli. Ideale da portare sempre con te in borsetta o in viaggio.”

Vista la sua semplicità e la sua multifunzionalità e visto anche che avevo tutti gli ingredienti, ho pensato di cercare di riprodurlo e inserirlo tra i regalini di natale alla mia famiglia 🙂

L’inci prevede appunto (in ordine) :

Olio di jojoba (Simmondsia chinensis), Cera di candelilla (Euphorbia cerifera), Cera di rosa (Rosa damascena)

L’olio di jojoba è un olio molto leggero e emolliente, ottimo per la cura della pelle (è adatto anche alle pelli miste) e dei capelli che rende morbidi e lucenti

La Cera Candelilla è una cera estratta dalla pianta di candelilla o Euphorbia cerifera, un arbusto particolarmente comune in Messico ed è un alternativa vegana della cera d’api. Viene usata soprattutto nel make up nella formulazione di rossetti e balsami labbra.

La Cera di rosa è una profumatissima cera ottenuta dalla concreta, un prodotto  di lavorazione dell’essenza di rosa. Ha un gradevolissimo profumo di rosa molto femminile, dolce e per niente invadente, ha proprietà lenitive e ha dunque un azione calmante su pelli secche e arrossate.

Dal momento che la formulazione generale di un unguento prevede:

Olio vegetale 90%
Cera 10%

ho seguito le stesse dosi suddividendo i 10% di cera tra la candelilla e la cera di rosa, dunque :

Olio di jojoba 90%
Cera candelilla 6%
Cera di rosa 4%

Sciogliete tutto a bagnomaria e versate il composto in piccole jar

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Insomma è un piccolo prodotto semplicissimo e rapido da realizzare…sarà sicuramente regalo molto gradito 😉

“1000 Merry Xmast” GIVEAWAY di Natale.

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L'immagine può contenere: sMS

 

 

Buonasera a tutti 🙂
Come procedono i preparativi per le feste? 😉 Io sono super indaffarata e in piena produzione tra candele natalizie, balsami labbra Lush type, plastiline detergenti e…chiaramente…saponi 😀
Presto prestissimo arriverà qualche tutorial per i vostri regalini last minute e per gli incasinati e ritardatari come la sottoscritta ihihihihihi :p

Ma torniamo all’argomento principale di questo post…..Il tanto sudato Giveaway per ringraziarvi per il vostro supporto, la vostra fiducia..
Ormai siete in tantissimi..a oggi 1236 followers e vi ringrazio di cuore perchè mi seguite nonostante le mie continue latitanze (e per le quali sono veramente mortificata 😦 ) , proprio per questo motivo vorrei premiare uno di voi con un bellissimo e molto consistente premio 🙂
Come accennato qualche articolo fa, questo giveaway  è fatto in collaborazione con l’azienda di materie prime Camelis  che ha lanciato qualche mese fa la sua nuovissima linea cosmetica.
Sono prodotti davvero ottimi, fatti con ingredienti naturali e dalla formulazione molto semplice ma efficace.
Ho avuto modo di provare la crema mani al preziosissimo Olio di Argan, Olio di Oliva e Burro di karitè e è fantastica. Molto nutriente e corposa, si assorbe abbastanza bene senza lasciare la pelle untuosa e si lascia massaggiare a lungo. Il massaggio è fondamentale per avere delle mani in quanto stimola la microcircolazione permettendo una migliore ossigenazione dell’epidermide e contribuisce all’elasticità e compattezza cutanea..e questa crema è particolarmente adatta. Il difetto di alcune creme belle corpose che ahimè mi è capitato di provare ( non solo autoprodotte ma anche acquistate) è quello di frenare dopo un po’ non permettendo quindi un massaggio completo e lasciando una sensazione fin troppo asciutta, tipico anche delle creme molto cerose..ma non è di certo il caso di questa crema formulata egregiamente 🙂
Questa bella cremina è uno dei fantastici premi del giveaway 😀

Come partecipare???
Beh..è semplicissimo 🙂

Per prima cosa andate in questo link e registratevi con vostro nome e cognome e la vostra email. 

Questa è la schermata che troverete cliccando al link
L'immagine può contenere: sMS

 

Una volta registrati seguite bene i passaggi che, vi ricordo, sono OBBLIGATORI pena esclusione dal giveaway qualora fosse estratto il vostro nome 🙂 Non cercate di barare….io vi osservo :p e controllo tutto 🙂

a) Dovete essere followers della pagina fb Natural NutriCosmetics 

L'immagine può contenere: sMS

Dopo aver verificato di essere effettivamente iscritti alla mia pagina (se non lo siete mettete un like 🙂 ), scrivete “fatto” sul riquadro sottostante e premete invio

 

b) Dovete essere followers della pagina fb di Camelis 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Passerete automaticamente alla seconda opzione..ovvero essere follower della pagina di Camelis (basta un like…e vi consiglio di curiosare nel loro sito,sopratutto se siete spignattatori 😉 o anche semplici amanti della cosmesi naturale).
Una volta verificato..scrivete “fatto” come per la prima opzione

 

c)  Commentate “Partecipo e condivido” sotto QUESTO post -> https://www.facebook.com/NaturalNutricosmetics/photos/a.969811346373044.1073741829.896431487044364/1268861586468017/?type=3

e confermate scrivendo “fatto” nel riquadro sottostante l’opzione (esattamente come avete fatto per le prime due opzioni)

d) Condividete il post https://www.facebook.com/NaturalNutricosmetics/photos/a.969811346373044.1073741829.896431487044364/1268861586468017/?type=3 in modalità pubblica sul vostro profilo personale  taggando due vostri amici

In tanti saltate questo passaggio…ma sarebbe bene seguirlo anche perchè diversamente non riuscirei a verificare la vostra effettiva partecipazione.

e) Incrociate le dita ahahahahahahah

In questo link potete trovare un foto-tutorial che vi mostra tutti i passaggi per poter partecipare al Giveaway 🙂

Cosa vincerà il fortunatissimo vincitore ? 🙂

РUna confezione da 100ml di Burro di Karit̬ Bio РCamelis
-Una confezione da 50ml di Olio di Argan Biologico – Camelis
Olio essenziale di lavanda – Camelis
-Crema mani all’olio extravergine di oliva, olio di argan e burro di karitè
Crema corpo all’aloe, Olio di oliva e olio di argan 
Crema viso all’aloe vera 
Siero contorno occhi alla bava di lumaca e acido ialuronico 
– Un piccolo pensierino dalla Sardegna…vorrei regalarvi il profumo della mia amata terra 🙂 Vi svelerò tutto a qualche giorno dalla chiusura del Giveaway..ma vi dico già da adesso che tra gli ingredienti ci sarà il profumatissimo e pregiatissimo olio di lentisco ^^

Quando scadrà il Giveaway?

Inizialmente avevo fissato la scadenza al 22 dicembre ma………..ho deciso di di darvi qualche altro giorno di tempo e chiudere il giveaway il 26 dicembre e fare l’estrazione il 27 dicembre in tarda mattinata 🙂

Requisiti per poter partecipare
Ovviamente dovete seguire TUTTI i passaggi OBBLIGATORIAMENTE 🙂 essere iscritti a Facebook e essere residenti e domiciliati in Italia 🙂

In bocca al lupo a tutti

 

Detergente viso delicato alla lavanda e limone fai da te

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Salve fanciullini e fanciullette 🙂

Oggi vorrei proporvi la ricetta di un detergente viso delicato con il quale mi sto trovando molto bene e che uso già da un po’ di tempo…è la seconda volta che lo rifaccio e mi piace tanto tanto tanto tanto *.*
è a base di tensioattivi naturali e delicatamente profumato con olio essenziale di lavanda e limone, fa una schiumina morbida morbida e lava delicatamente senza aggredire la pelle e sopratutto non brucia gli occhi ^^

Ingredienti 

Mousse de babassu (AZ) : (inci babassuamidopropilbetaina ) “è un tensioattivo molto delicato e in grado di potenziare il potere schiumogeno delle vostre formulazione e apportare delle proprietà supplementari soprattutto a livello capillare dove agisce come antistatico e condizionante. La mousse de babassu sostituisce vantaggiosamente la cocamidopropilbetaina in quanto è più delicata e il suo processo di fabbricazione è perfettamente controllato e non utilizza reagenti in eccesso che possono causare delle irritazioni.”


Base doucer (AZ) : ( inci Aqua, Sodium cocoamphoacetate, Glycerin, Lauryl glucoside, Sodium cocoyl glutamate, Sodium lauryl glucose carboxylate)”è una miscela di tensioattivi molto dolci e dal buon potere schiumogeno ideale nell’utilizzo come base per i vostri gel doccia, shampoo e bagnoschiuma. Può essere utilizzata da sola oppure diluita in acqua o idrolati ma è preferibile associarla ad altri tensioattivi come il decil glucoside, lauril glucoside per aumentare la consistenza del detergente etc.”

Sodium Lauroyl Sarcosinate (AZ): “è un tensioattivo molto delicato e dalbuon potere schiumogeno. E’ ottenuto a partire da un acido grasso naturale derivato dall’olio di cocco e da un amminoacido, la sarcosina (un derivato dell’amminoacido glicina). A pH acido ha proprità addensanti e viene usato nella formulazione di shampoo e altri prodotti acidi.”

-Gomma xantana : gelificante e modificatore reologico

-Glicerina: umettante

-olio essenziale di lavanda e olio essenziale di limone: usati principalmente per profumare il prodotto. Hanno anche interessanti proprietà per la pelle..in particolare per le pelli più problematiche. La lavanda ha azione lenitiva, calma i rossori, è cicatrizzante e antibatterica.
Il limone ha invece proprietà schiarenti e è purificante..molto adatto per le pelli impure.

detergente
Ricetta:

Fase A
Acqua a 100g
Gomma Xantana 0,6g
Glicerina 3g

Fase B
Base Doucer 6,6g
Mousse de babassu 11g
Sodium lauroyl sarcosinate 16,6g

Salvacosm 9010 0,8g
Olio essenziale di limone 4 gocce
olio essenziale di lavanda 10 gocce

pH 7

SAL circa 11

 

Procedimento 


Preparazione fase acquosa : In un becher pesate la glicerina servendovi di una bilancia di precisione, pesate quindi la gomma xantana e versatela a pioggia sulla glicerina.
Disperdete benissimo la gomma nella glicerina mescolando molto bene dopodichè versate a poco a poco l’acqua frullando per bene per mezzo di un piccolo aerolatte fino alla formazione del gel (se usate la gomma xantana sf il gel si formerà in pochissimo tempo).

 

Mettete da parte la fase acquosa e dedicatevi alla fase con i tensioattivi

Preparazione fase tensioattivi: prendete un contenitore abbastanza capiente e pesate i tensioattivi mescolando a ogni aggiunta e gli oli essenziali. Aggiungete infine poco per volta la fase  acquosa e mescolate delicatamente cercando di evitare la formazione della schiuma.
Misurate quindi il pH con le cartine tornasole o con un pHmetro e portatelo a 7 regolandolo con qualche goccino di acido lattico.
Tale valore è indicatissimo anche per la zona oculare (il pH isolacrimale si aggira intorno ai 7,2 circa) per cui il prodotto risulta non aggressivo per questa zona e non brucia gli occhi.
Purtroppo questo va a discapito anche della consistenza che un po’ tende a smollarsi..considerando anche che il sarcosinato addensa a pH acido.
Ma per me va bene così..se lo volete più gelloso potete provare a aumentare ulteriormente il gelificante oppure usare il lauril glucoside che contribuisce a dare una certa consistenza..ma dovete praticamente riformulare il detergente 🙂

Dove posso trovare le materie prime?
Beh..io vi ho rimandato al sito di Aroma Zone ma potete trovare i tensioattivi anche in altri siti  come My Cosmetik oppure in altri siti italiani 🙂
Esempio la base Douceur potete trovarla su Zenstore sotto il nome di Plantapon SF  , forse è quella un po’ più difficile da trovare nei siti italiani (a meno che non mi stia sfuggendo..in tal caso…fatemelo sapere 😉 ) mentre gli altri tensioattivi potete tranquillamente trovarli anche su Camelis, Glamour Cosmetics, Makeit lab, Cosmeasy etc.

 

Mi piace davvero tantissimo questo detergente, ne basta davvero pochissimo e fa una bella schiumina morbida 🙂 è molto delicato, non fa assolutamente tirare la pelle e sopratutto non brucia gli occhi.

Fonte per descrizione proprietà tensioattivi: Aroma Zone (http://www.aroma-zone.com/)

 

Nature’lift – nuovo liftante di casa Aroma Zone

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“Come con un colpo di bacchetta magica questo attivo naturale trasformerà le vostre ricette più semplici in preparati dall’efficace e immediato effetto tensore.
Aggiunto alle vostre creme, gel o lozioni per il viso, il contorno occhi, decollete , offrirà un risultato sbalorditivo. Questo attivo multifunzione vi permetterà inoltre di formulare in un batter d’occhio mascara e eyeliner per uno sguardo irresistibile, senza scaldare e semplicemente aggiungendolo alla Base per mascara e eye liner . Oppure se miscelato alle vostre miche preferite vi permetterà di ottenere dei sublimi ombretti…e per ultimo..non dimentichiamoci dei capelli perchè con questo attivo potete realizzare in un lampo gel e spray per il fissaggio e lo styling dei vostri capelli.”

Così esordisce la arcinota azienda di materie prime francese Aroma Zone nel presentare il suo ultimo arrivato..il Nature’lift 🙂
E io secondo voi potevo farmelo scappare???….eheheheheh certo che no 😉 😉

Premetto che per averlo ho dovuto aspettare ben 1 MESE..visti i mille problemi, cambio corriere, cambiamenti nella gestione dell’azienda etc. etc. u.u ma finalmente è mio *^*

Vediamo più nello specifico di cosa si tratta :

Questo attivo è ottenuto mediante un innovativo processo che combina la biotecnologia a un metodo di rivestimento che permette quindi di ottenere una miscela di polisaccaridi filmogeni (sorbitolo, pullulan e trealosio) con la gomma di acacia per migliorare la flessibilità del gel ottenuto.” 

In parole molto spiccie credo si tratti di polisaccaridi rivestiti di gomma d’acacia

“La gomma d’acacia è raccolta dagli alberi di Acacia in Senegal.
Il trealosio è ottenuto mediante biotecnologia.
Il sorbitolo è uno zucchero naturale.
Il pullulan è un prodotto di fermentazione dell’amido grazie a lieviti non-OGM

Le biotecnologie sono delle tecniche di produzione cosmetica, alimentare e farmaceutiche che utilizzano micro-organismi viventi (batteri, muffe e lieviti) ”

Continua poi con l’approfondimento:

“Il Nature’lift è un attivo filmogeno naturale ottenuto ottenuto mediante un processo innovativo che associa tecniche di biofermentazione a una tecnica di rivestimento delle particelle. Si tratta quindi di una miscela di polisaccaridi filmogeni rivestiti di gomma d’acacia”
..Si avevo capito bene allora 😀 (Sto leggendo e traducendo la scheda tecnica in questo momento 😉 )

“In questo attivo troviamo l’associazione sinergica di 4 componenti:

-il pullulan ottenuto dalla biofermentazione dell’amido grazie all’azione di lieviti non-OGM.
è un polimero lineare completamente biodegradabile e tra i migliori filmogeni di origine naturale.
-il trealosio e sorbitolo sono degli zuccheri naturali dalle proprietà idratanti, hanno un eccellente compatibilità cutanea e evitano l’effetto “secco”.
-La gomma d’acacia è raccolta dall’albero Acacia del Senegal. è un polisaccaride naturale di alto peso molecolare e ha un eccellente stabilità al calore e permette la formazione di gel molto fluidi.
In questo attivo riveste i 3 componenti principali conferendo una maggiore resistenza al film” 

…e quindi un maggiore effetto liftante….wow

Il Nature’lift forma dei film trasparenti, solidi e flessibili e non occlusivi, dotati di un eccellente aderenza alla pelle e resistenti allo sfaldamento”

..lo vedo dunque molto adatto alla formulazione di fondotinta, bb-cream, primer *_* mooooooolto molto interessante.

Molto semplice da utilizzare, si solubilizza velocemente in acqua e idrolati e può essere incorporato in gel, emulsioni e lozioni.
Nel make up apporta una buona tenuta, aderenza e un asciugatura rapida e evita lo sgretolamento di mascara e eyeliner. Permette di realizzare ombretti, fondotinta e blush.
Nei trattamenti viso apporta un effetto tensore immediato che leviga le rughe e “lifta” i tratti grazie all’elasticità del film formato.
Nei prodotti di styling   fornisce un potere fissante e consente la formulazione di gel, mousse o spray a forte tenuta e in modo flessibile senza lasciare residui bianchi sui capelli”

Insomma…un gran bel prodotto e molto versatile.
Io l’avevo preso principalmente per l’effetto tensore ma lo proverò senza dubbio nei fondo tinta (che ho in progetto già da un po’ 🙂 )

Ed ecco i loro test :

Direi un buonissimo effetto..sopratutto sui fondotinta *^* Insomma…sembra promettere bene e spero non mi deluda.

 

 

 

 
Dosi :

-Prodotti viso, contorno occhi e decollete: dal 0,5% al 10%
-Mascara e eye liner : 5%-20%
-Prodotti di styling: 5%-50%
-Ombretti e blush : 0,5%

Come si utilizza in ombretti e blush:
Incorporare lo 0,5% di Nature’lift in un po’ di acqua fredda e far solubilizzare. Aggiungere poi le miche e mescolare e infine colare nella palette o altra confezione scelta e lasciar asciugare per 48 ore per far evaporare l’acqua.”

Per la preparazione dei gel il Naturelift non può essere usato come gelificante..in primis perchè non lo è, ma è un agente filmogeno, e in ogni caso non è proprio in grado di dare gel ma “addensa” (passatemi il termine) molto lievemente l’acqua.
Usatelo quindi in associazione alla xantana o altra gomma come carragenine o gomma guar facendolo sciogliere prima in acqua e aggiungete in seguito il gelificante (non il contrario e non Nature’lift e gomma insieme..o rischiate di fare un pastrocchio).

Prezzo: 3,50 euro per 10g

 

Ed ecco alcune ricette :

Ombretti palette: http://www.aroma-zone.com/info/recette-cosmetique/palette-dombres-paupieres-mademoiselle-rose

Ombretto liquido: http://www.aroma-zone.com/info/recette-cosmetique/ombre-paupieres-liquide-aquaocean

Roll on correttore: http://www.aroma-zone.com/info/recette-cosmetique/roll-2-en-1-anti-cernes-tenseur-immediat

Siero  liftante : http://www.aroma-zone.com/info/recette-cosmetique/serum-soin-tenseur-immediat

 

Io ho intenzione di provarlo in una bella cremina effetto tensore insieme alla bava di lumaca e lisolecitina e volevo provare a fare un fondotinta. ^^

E voi l’avete già provato? Lo conoscevate?

A presto ^^

 

 

Dischetti struccanti fai da te

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Buoooooooooooooooooooonasera fanciulli e fanciulle 🙂
Ogni tanto sparisco..superpresa da mille impegni e dalla mia nuova attività e libera professione di biologo nutrizionista..ma poi torno sempre, in attesa di organizzarmi ufficialmente il tempo e seguire con più costanza il blog e la pagina fb.
Giuro…prometto che mi farò perdonare per questi miei interventi “a singhiozzi” 🙂
Bene…ciancio alle bande e passiamo a questa ricettina semplice semplice e banale ma ultra comoda.
Premetto che non si tratta di una mia idea..anche se ammetto che ci stavo pensando da tempo e mi domandavo “Chissà se qualcuno li ha mai fatti”…in realtà più di qualcuno ci aveva già pensato prima di me eheheheheheh e questo mi ha dato ulteriore conferma della fattibilità del prodotto.

Fare i dischetti struccanti è davvero semplicissimo e vi serviranno  pochissimi ingredienti e materiali  :

🌸Un barattolino o una scatolina in plastica o in vetro per contenere i dischetti
🌸Dischetti di cotone per rimuovere il make up
🌸Un flaconcino per contenere la ricarica della lozione struccante
🌸bilancia di precisione
🌸Becker o bicchieri

Ricetta Lozione struccante

Acqua o idrolato (consigliati: camomilla, calendula o fiordaliso) a 100g
Decil glucoside 5g
Glicerina 3g
Olio di vinaccioli 5g
Salvacosm  9010 0,8g (o altro conservante secondo dosi consigliate nella scheda tecnica)
Acido lattico qb a pH 7 (pH isolacrimale)

 

Procedimento 

  • In un becker o bicchierino pesate l’acqua
  • Aggiungete poi la glicerina e mescolate
  • Aggiungete il decil glucoside e mescolate moooooolto delicatamente cercando di evitare di fare molta schiuma.
  • Misurate il pH con le cartine tornasole o con un pHmetro come questo  e regolate il pH con l’acido lattico fino a 7. Partirete da un pH iniziale di circa 9/10 (se usate solo l’acqua. Se invece usate gli idrolati può darsi sia uguale oppure più basso e quindi potreste non aver bisogno di regolare il pH), basteranno solo un paio di gocce per poter scendere al pH desiderato.
  • Aggiungete il conservate e mescolate sempre delicatamente
  • Aggiungete infine l’olio e mescolate per bene per amalgamare il tutto. Non rimarrà una soluzione unica ma tenderà a separarsi nel tempo.
  • Posizionate nel barattolino scelto i dischetti di cotone impilati uno sopra l’altro e versate sopra a poco a poco la lozione premendo per bene sui dischetti per impregnarli del liquido. Chiudete bene il barattolino e conservate in un flacone la lozione rimanente e usatela come ricarica se vi rendete conto che i dischetti sono troppo asciutti o semplicemente quando ricaricherete il barattolo con altri dischetti 🙂

Sostituzioni 
Se non avete tensioattivi e spignattate da pochissimo o non avete mai spignattato ed è la primissima volta che vi approcciate a questo bellissimo mondo..non preoccupatevi, potete fare ugualmente la lozione struccante ( e le “salviette”) 😉

-Acqua a 100g
-Detergente delicato possibilmente ecobio o con buon inci  5g
-Olio di girasole 5g (o mais, o arachidi..insomma, quello che avete in casa)
-Gel d’aloe  5g ( Se non lo avete..non mettetelo, la lozione struccherà ugualmente ^^)

è altamente consigliato l’uso del conservante ma se non lo avete fatene in piccola quantità e usatelo nel giro di una settimana 🙂  Se siete provvisti di cartine e regolatore di pH misuratelo mi raccomando, è importantissimo rispettare il pH della zona oculare che è molto delicata.
Ho però già fatto varie volte questa lozione con la ricetta semplificata, in momenti di emergenza e non avendo a disposizione ne conservante e ne tantomeno cartine e regolatori di pH, ma non ho mai avuto  fastidi agli occhi e bruciori…meglio però essere prudenti se avete possibilità 🙂 😉

Strucca abbastanza bene, anche il trucco più ostinato ma bisogna insistere un po’ con il waterproof. Con quest’ultimo mi trovo invece meglio con struccanti più burrosi e oleosi, nell’ultimo periodo ho infatti usato con grande soddisfazione la mia panna corpo multiuso al karitè e aloe  davvero efficace 🙂

Spero che questo prodotto vi sia piaciuto. Li trovo davvero comodi sia da usare ma anche da trasportare in borsetta o in valigia 🙂 occupano poco spazio e sopratutto, se dovete fare un viaggio lunghetto, questa soluzione riduce di tanto il rischio di fuoriuscita accidentale di liquido dal flacone….e purtroppo può capitare, sopratutto se usate contenitori con chiusure difettose o di scarsa qualità 🙂

 

Review: Shampoo regolatore al rosmarino My Cosmetik

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E passiamo al secondo prodotto che mi è stato inviato dalla My Cosmetik 🙂
Si tratta di uno Shampoo regolatore al rosmarino.


Ahimè però la mia recensione non sarà del tutto positiva per vari motivi che vi illustrerò a breve.

Da scheda tecnica (ve la traduco ^^)
Uno shampoo di bellezza per capelli dolci e setosi. La sua azione purificante e regolatrice assicura dei capelli sani, idratati e nutriti fino alle punte e senza ingrassare le radici  .
Ricco in oli essenziali di pompelmo e rosmarino che rinforzano la fibra capillare e riducono la caduta dei capelli.
L’olio di Jojoba porta loro bellezza e riflessi naturalmente brillanti.

Ingredienti

🍁La fitocheratina è un attivo cosmetico tra i più efficaci per i capelli: li idrata, li rivitalizza e ristruttura in profondità la fibra capillare.
Risultati: più volume e tenuta.
🍁Le proteine di riso regolano l’idratazione delle fibre dei capelli e donano massimo volume
🍁L’olio vegetale di jojoba (o meglio….cera di jojoba) possiede grande affinità per i capelli e per la pelle. Rende i capelli molto morbidi e brillanti (e questo è vero ^^..l’ho usato con grande soddisfazione anche nel fluido ristrutturante alla cheratina e nel’ultimo balsamo districante. ^^)
🍁La combinazione dell’olio essenziale di pompelmo con quello di rosmarino è molto valida: stimola la ricrescita, rallenta la caduta dei capelli e li fortifica, ha inoltre azione regolatrice sulla cute grassa.
🍁L’idrolato di lavanda è utilizzato in questa formulazione per le sue proprietà purificanti e addolcenti.
🍁Il Cetiol è un condizionante naturale che rimpiazza efficacemente i siliconi sintetici “

 

Bene…..dopo avervi illustrato gli ingredienti passiamo al vero tasto dolente…..la formulazione!! 😦

90ml di base lavante (e qui sta il primo grosso problema di fondo!!!!)
50ml di Base moussant vegetale
10ml di olio di jojoba
65ml di acqua sterilizzata
2,5ml di Cetiol
25ml di Idrolato di lavanda
30 gocce di olio essenziale di rosmarino
30 gocce di olio essenziale di pompelmo
3 ml di proteine di riso
8ml di fitocheratina
45 gocce di Isocide (benzyl alcohol, acido deidroacetico)

e il pH???? Niente….questo è l’altro grosso problema!!
Nella scheda tecnica c’è scritto “Shampoo 100% naturale e neutro”…ma neutro de che??? se intendeva pH..e quindi pH 7..beh, non ci siamo!!! Prima di tutto sarebbe stato più corretto consigliare la misurazione del pH sopratutto per un prodotto particolare come lo shampoo.
Beh…io l’ho fatto…spinta da curiosità e anche da abitudine (e coscienza u.u)..ragazzi..altro che pH 7!!!! Era almeno 9.
Al che mi sono armata di acido lattico e una marea di cartine e ho cercato di abbassare il pH che oltre il 6,5 non è sceso perchè poi è subentrato il temibile effetto tampone 😦
E vabbè….l’ho lasciato così e l’ho usato ugualmente.

Bene…dopo questa piccola parentesi passo al procedimento..che è piuttosto semplice.

🍃Io ho usato l’acqua altamente depurata di Makeit lab, ma loro consigliano di far bollire l’acqua all’interno di una pentola.

🍃Pesare poi la base lavante consistence..ovvero il lauril glucoside. E qui avrei da ridire…ma andiamo per ordine…
Far sciogliere a bagno maria la base lavante, che è piuttosto densa, fino a quando non diventa un po’ più fluida e trasparente.

🍃Aggiungere quindi l’acqua al lauril glucoside e mescolare dolcemente fino a quando la soluzione non diventa più omogenea

🍃Aggiungere la base moussant (decil glucoside) e mescolare

🍃Attendere 5-10min che la preparazione si raffreddi e aggiungere quindi l’idrolato di lavanda, il cetiol, le proteine di riso, la fitocheratina e il conservante mescolando delicatamente a ogni aggiunta.

🍃Aggiungere infine l’olio di jojoba e gli oli essenziali.
Mescolare bene e confezionare.

Bene…e ora passiamo alle considerazioni finali e alla mia recensione vera e propria.

Problema pH
🔥Del problema pH vi ho già parlato su.
Un pH pari a 9 in un detergente come lo shampoo è inconcepibile!!! Specialmente se poi lo shampoo lo si lascia agire per qualche minuto.
Il capello sano ha un pH che va dal 4 al 5,5 ..Gli shampoo in genere tendono ad avere un range di pH leggermente più alto..dal 4 al 6 mentre i balsami per poter dare un effetto condizionante e chiudere le cuticole, hanno un range più basso..dal 3,5 al 5.
Bene…ma cosa sarebbe successo se avessi lasciato il pH invariato???
Che mi sarei ritrovata i capelli ultrastopposi e duri…molto più stopposi di quello che è effettivamente l’effetto di questo shampoo (anche se in genere me lo fanno un po’ quasi tutti gli shampoo ecobio..eccetto quelli della SoBio Etic).
Un pH alto alza le cuticole dei capelli e favorisce la comparsa dei nodi…
voi direte…”Ma metti il balsamo no???”…Va bene..certo…ma vi voglio vedere cercando di districare un unica matassa di nodi!!!Non fa di certo bene al capello.
Comunque no problem….ho abbassato il pH, ma oltre al 6,5 non son riuscita a farlo scendere, ma mi va bene così, anche se supera di mezzo punto il range consentito per uno shampoo.
Un altra considerazione sempre in ambito pH va fatta per il conservante…cosa sarebbe successo se avessi lasciato il pH invariato???
Beh…il conservante Isocide avrebbe perso la sua efficacia, visto che è un conservante che funziona bene a pH sotto il 6,5-7 ( ma meglio sul 5,5)!!!
Insomma….non ci siamo proprio.

Problema tensioattivo

🔥 Secondo ricetta servono 90 ml di Lauril glucoside che loro mi han inviato in un contenitore e in etichetta segnava 100ml. Beh..al momento della pesata e misura arrivava a stento a 70ml e poco meno di 80g…e no…non è dovuto al fatto “è denso” “magari ti è rimasto adeso alla confezione”..ho proprio cercato di prelevarlo tutto con una spatolina in silicone..ma il tensioattivo non arrivava ne a 90 ml e ancor meno ovviamente ai 100ml dichiarati. Per cui…non so, non so davvero come sbilanciarmi e non riesco a capire cosa sia successo e se l’errore sia mio o loro di confezionamento.

Inoltre non mi pare nemmeno ben bilanciato come formulazione di tensio, avrei messo qualche altro tensioattivo e sopratutto..avrei fatto in modo che non venisse una sal totale di quasi 20 o giù di lì (devo rifare un po’ i calcoli…ma di certo non ha la sal adatta a uno shampoo!!!)

Consistenza

Lo shampoo è moooolto liquido (quasi acquoso). Io avrei gelificato la fase acquosa o valutato di non mettere smontanti come gli oli. Mah…c’è a chi questa consistenza piace..personalmente non mi fa impazzire perchè ovviamente non riesco a dosare bene lo shampoo

Insomma….lo boccio?
Come risultato non del tutto. Sulla cute non è male, non mi da prurito (ma a papà e fidanzato decisamente si), i capelli son certamente lucidi ma si sporcano anche più facilmente. Mia mamma invece l’ha promosso…è anche vero però che lei si lava i capelli tutti i giorni, ma non ha avvertito alcun tipo fastidio..anzi…aveva decisamente una resa migliore sul suo capello: corto e fine ( a differenza della mia criniera da leonessa).

Nonostante questi problemi son comunque molto soddisfatta della qualità delle materie prime, davvero davvero ottime.
Quanto  all’azienda..beh consiglierei di rivedere un po’ le ricette degli shampoo 😉

Bene…direi che anche stavolta mi son data da fare con i papiri eheheheheh

Se vi siete persi i precedenti articoli di presentazione dell’azienda e recensione del primo prodotto:

🍂 In questo articolo potete trovare la presentazione dell’azienda My Cosmetik e la nostra collaborazione
🍂In questo articolo invece potete leggere la recensione del Gel doccia zen & fruttato..che mi è piaciuto da morire *.*

 

Review: Gel doccia zen rigenerante fruttato My Cosmetik

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Salve fanciullini ^^ 
Come ben sapete, qualche settimana fa vi ho parlato della mia collaborazione con l’azienda francese My Cosmetik  e – come detto a fine articolo  mi  è stata data la possibilità di scegliere vari prodotti, che spignatterò e testerò per voi, che mi verranno inviati periodicamente dall’azienda.
I primi due prodotti che mi sono stati inviati sono :

✿ Gel doccia rigenerante zen fruttato all’arancio amaro e thè verde 
✿ Shampoo regolatore al pompelmo e rosmarino e con proteine del grano e della seta. 

Il primo invio, oltre agli ingredienti per realizzare i due prodotti, conteneva anche le  schede delle ricette (in francese..ma talmente sono abituata a bazzicare da aroma zone che ormai per me è comprensibilissimo ^^ Ma se avete problemi vi consiglio di guardarvi le indicazioni nel sito e al massimo tradurle con google translate), contenitori, cucchiaini dosatori, delle siringhe (senza ago) per prelevare sostanze liquide e delle bellissime etichette water proof *^*  Inoltre c’era anche un graditissimo omaggio :3 una confezione da 50ml di olio di Nigella *.* Eran secoli che volevo provarlo *.* 

In questo articolo vi parlerò del gel doccia, facilissimo da preparare e bellissimo *.* 
Ha un bellissimo profumo dato dall’olio essenziale di arancio amaro, che tra l’altro non avevo mai provato e che è entrato subito tra i miei oli essenziali preferiti *.* 

Ingredienti : 
230ml di Base lavante 
15ml di base moussant vegetale (decil glucoside)
30gocce di Olio essenziale di Petit Grain (arancio amaro)
1g di estratto di thè verde in polvere.

La Base lavante neutra ” è adatta alla preparazione di shampoo o di saponi liquidi personalizzati. La sua formula, composta da ingredienti di origine naturale, permette l’incorporazione degli oli essenziali e delle acque floreali . Grazie ai suoi dolci agenti schiumosi e al suo pH neutro, rispetta la pelle ed è ideale per un uso frequente. Questo prodotto è garantito senza parabeni né fenossietanolo, senza coloranti né profumi chimici sintetici, senza silicone né paraffina.” 

La Base moussant vegetale alias Decil glucoside “È un tensioattivo di origine vegetale, utilizzato soprattutto per via del suo potere schiumogeno. Viene dunque utilizzato nella preparazione di bagnoschiuma o per aumentare la schiumosità dei preparati fai da te a base di tensioattivi .” 

Olio essenziale di Petit Grain (Citrus aurantium ) “È un tonico antisettico che regola la secrezione di sebo. Risulta dunque molto adatto ai problemi di pelle grassa, di capelli grassi o di forfora. Possiede inoltre un effetto anti-sudorazione e deodorante.” adoro alla follia la sua profumazione *.* 

Thè verde in polvere   “Possiede formidabili virtù antiossidanti, grazie alla presenza di polifenoli e flavonoidi, i quali combattono i radicali liberi e l’invecchiamento. È un agente di primissima scelta per i trattamenti snellenti, le creme anti-età e i prodotti correttori.”

Procedimento
Preparare questo gel doccia è una passeggiata e bastano pochi minuti ^^ tra spignattare, pulire e mettere in ordine se ci mettete 15 minuti è anche tanto 😀 

Dosare la base lavante con un becker graduato e versatelo in una ciotola capiente, dopodichè dosate e aggiungete il decil glucoside e mescolate bene delicatamente. Con l’aggiunta del decil glucoside il gel doccia prenderà una bella consistenza densa e gellosa ^^ aggiungete quindi l’olio essenziale di petit grain e mescolate per amalgamare il tutto, infine pesate il thè verde in polvere e aggiungetelo alla miscela. Su quest’ultimo passaggio, prima di aver il kit tra le zampine, ero molto scettica perchè ero straconvintissima non si sarebbe sciolto e temevo di ritrovarmi l’estratto a granelli galleggianti 🙂 In realtà no…si scioglie abbastanza in fretta, mescolate bene e cercate di rompere tutti i grumi.
Otterrete un bel gel abbastanza trasparente e di color caramello *^* è bellissimo.
That’s all…ho seguito proprio alla lettera le indicazioni presenti nel sito e nella scheda presente nel pacco.

Cosa ne penso

Tra i due è il prodotto che mi è piaciuto maggiormente.

è molto delicato e fa una bella schiuma morbida e profumatissima. *.* Non secca assolutamente la pelle e ha un bell’effetto tonificante *.*
Ho voluto provarlo anche sul viso e mi è piaciuto davvero tanto..ne basta poco, non secca la pelle e questa non tira dopo la detersione.
Insomma…strapromosso a pieni voti.
Ve lo consiglio :3

Nel prossimo articolo vi parlerò invece dello shampoo regolatore…purtroppo la recensione non sarà del tutto positiva…ma leggerete tutto nel prossimo articolo e vi spiegherò per quale motivo non sono stata del tutto soddisfatta da questo prodotto.
Un abbraccione
alla prossima ^^  

 

 

My cosmetik & Natural NutriCosmetics nuova collaborazione *.*

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Salve a tutti. 

è da un po’ che non posto sul blog e chiedo venia..ma sto per avviare il mio studio di nutrizione (come sapete..sono un biologo nutrizionista ^^ ) e le pratiche burocratiche, bigliettini, strumenti etc. mi stanno portando via un po’ di tempo…ma ormai…ci siamo 😉 
Visto che ormai sono in argomento…vi pre-annuncio che da quest’autunno quasi sicuramente programmerò i post sul blog suddividendo tra cosmesi e nutrizione e sicurezza alimentare (finalmente partirà quella sezione) e cercherò di darmi quindi delle scadenze e essere più organizzata 😀 

Bene….”ciancio alle bande” :p torniamo a noi 🙂 
Come avete potuto vedere nella mia pagina fb e nel mio profilo instagram  qualche settimana fa ho iniziato una bella collaborazione con la My cosmetik, un azienda francese, ma che ha deciso di espandersi anche sul territorio italiano, che vende materie prime per cosmetici naturali fatti in casa…e non solo. ^^
Il sito è ovviamente in francese..ma esiste anche il sito italiano   per chi ha poca dimestichezza con la lingua.
Ho conosciuto la My cosmetik quasi per caso grazie a una pubblicità di facebook, all’inizio pensavo fosse un sito di vendita di cosmetici ecobiologici già pronti ma mi bastò entrare nel loro bellissimo sito per rendermi conto che in realtà era molto di più 🙂
My Cosmetik non è “Compri il singolo prodotto dopo aver letto e interpretato accuratamente INCI e certificazioni” .  My Cosmetik è trasparenza…è “Compri il singolo prodotto ma ti forniamo noi gli ingredienti per prepararlo e per acquisire più consapevolezza su quello che ti spalmi addosso ” 😉

 Potete trovare infatti una vasta scelta di kit per preparare con le vostre manine prodotti per il corpo, viso, capelli e detergenza e credetemi…c’è l’imbarazzo della scelta.
Oltre ai kit per realizzare i singoli prodotti potete trovare anche dei carinissimi cofanetti con più cosmetici e più ricette.. come questo  cofanetto-autunnoad esempio, che contiene tutti gli ingredienti necessari per fare una pasta d’argilla esfoliante delicata, una crema viso rigenerante all’olio di argan e una crema corpo riparatrice al burro di karitè per riparare la pelle dopo l’estate e prepararla alla stagione autunnale e invernale.

 

 

 

 


Secondo me sono un ottima e particolarissima idea regalo per natale, compleanni, festa della mamma etc. e per avvicinare sempre più persone a una cosmetica consapevole, verde e rispettosa dell’ambiente e della nostra pelle..e questo è proprio lo scopo principale dell’azienda.  Nel sito è presente  la sezione delle Materie Prime  con oli essenziali, oli vegetali e burri, emulsionanti, conservanti, pigmenti etc. per i vostri cosmetici fai da te ^^ e infine la sezione dgli accessori e contenitori e candele.
My cosmetik offre dunque una cosmesi ecobiologica naturale e non fa assolutamente uso di derivati petrolchimici, ingredienti di sintesi, siliconi e le loro materie prime di altissima qualità sono certificate ECOCERT e AB ma  sopratutto non testa sugli animali 🙂

Prezzi:  abbastanza buoni e abbordabili. Le materie prime hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo

Tempi di  spedizione: considerando che arrivano dalla France ci mettono più o meno 4-5 giorni..direi abbastanza celeri. 

Spese di spedizione: ottime 🙂 Sono gratuite per ordini superiori ai 35 euro mentre per gli ordini inferiori ai 35 euro le s.s sono di 7,90 euro

Cura nell’imballaggio: immensa ^^ Il pacco arriva ben imballato e con le materie prime ben protette immerse in un mare di paglia ^^..che da quindi un tocco ancora più “rustico” e naturale 🙂

Qui avevo già rimosso gran parte della paglia ^^

Come si svolgerà la nostra collaborazione? 

Periodicamente mi verranno inviati alcuni prodotti, scelti insieme all’azienda, da testare e spignattare per voi ^^ Ho già ricevuto e spignattato i primi due prodotti 🙂 
Un gel doccia rigenerante fruttato all’estratto di thè verde (che sto amando alla follia *.*) e uno Shampoo regolatore al rosmarino, pompelmo,proteine del riso e del grano e arricchito con olio di jojoba, ma di questi ve ne parlerò  nei prossimi articoli 😉 

Per ora è tutto..nel prossimo articolo vi parlerò del Gel doccia rigenerante fruttato..che sto adorando tantissimo, sopratutto la bellissima profumazione dell’olio essenziale di arancio amaro *.*

A presto :3